Festival internazionale della cultura poetica e musicale della Sardegna

Deo bos isetaia
avantzade non timedas
sas benènnidas siedas
rùndines a domo mia

Programma

18 Dicembre

VEN

9:15  – 11:00

Laboratorio didattico per le scuole

presentano Sebastiano Pilosu e Marco Lutzu
In collegamento con il maestro Orlando Mascia

11:00 – 13:00

Conferenza internazionale di studi

Gli strumenti nelle pratiche musicali di tradizione orale: storia, didattica e museologia
a cura di Marco Lutzu e Roberto Milleddu

11:00 Saluti istituzionali

 

11:30 Sessione 1

Moderatore: Roberto Milleddu


Interventi:

11.30 Marco Lutzu
Università degli Studi di Cagliari

12.00 Renato Meucci
Università Statale di Milano – Conservatorio “G. Cantelli” di Novara

12.30 Roberto Milleddu
Conservatorio “G. Pierluigi da Palestrina” di Cagliari

15:00 – 18:00

Conferenza internazionale di studi

Gli strumenti nelle pratiche musicali di tradizione orale: storia, didattica e museologia
a cura di Marco Lutzu e Roberto Milleddu

Sessione 2

Moderatore: Marco Lutzu


Interventi:

15.00 Raquel Jiménez Pasalodos
Università di Valladolid

15.30 Domenico Staiti
Università di Bologna

16.00 break musicale

16.15 Cristina Ghirardini
University of Huddersfield

16.45 Serena Facci
Università di Roma “Tor Vergata” 

17.15 Danilo Gatto
Istituto Superiore di Studi Musicali “P. I. Tchaikovsky” di Nocera Terinese

 

19 Dicembre

SAB

9:30 – 13:00

Conferenza internazionale di studi

Gli strumenti nelle pratiche musicali di tradizione orale: storia, didattica e museologia
a cura di Marco Lutzu e Roberto Milleddu

Sessione 3

Moderatore: Ignazio Macchiarella


Interventi:

9.30 Diego Pani
Istituto Superiore Regionale Etnografico della Sardegna

10.00 Gian Nicola Spanu
Conservatorio “L. Canepa” di Sassari

10.30 Marcello Marras
Centro Servizi Culturali di Oristano

11.00 break musicale

11.15 Jaume Ayats i Abeyà
Museo de la Música de Barcelona – Universitat Autònoma de Barcelona

11.45 Guido Raschieri
Università di Trento

12.15 discussione finale

16:00 – 18:30

Workshop

Laboratorio di costruzione e uso degli strumenti della tradizione

Aperto al pubblico in diretta streaming

Conducono: Sebastiano Pilosu, Marco Lutzu, Marcello Marras e Danilo Gatto

Pier Gavino Sedda: tumbarinos, pipiajolos, tumborro e altri strumenti della tradizione di Gavoi

Orlando Mascia: tumbarinus, sulitus e altri strumenti sardi

Pietro Caggiari e Giuseppe Piras: tumbarinos de Santa Maria di Bortigali

Salvatore Megna: Tamburi e altri strumenti della Calabria

20 Dicembre

DOM

15:00 – 21:00

Concerto

In diretta streaming dall’auditorium del Museo del costume di Nuoro e dagli studi di Produzioni Sardegna di Cagliari

Presentano:
Tore Cubeddu da Nuoro
Ottavio Nieddu da Cagliari

 

Launeddas 

Guida all’ascolto: Ignazio Zucca

Ballu campidanesu – Mediana a pipia Graziano Montisci

Cuncòrdia a duus – Fioràssiu e punt’e òrganu Graziano Montisci e Michele Deiana

Gòcius – Launeddas Graziano Montisci e Michele Deiana, cantano Paola e Dolores Dentoni

Organetto e fisarmonica

Guida all’ascolto: Marcello Marras

Ballu Campidanesu – Elia Zucca

Ballu Nugoresu – Valentina Chirra

Ballu de Ollasta – Davide Cannas

 

Guida all’ascolto: Sebastiano Pilosu

Poesia a mutos – Organetto diatonico Davide Peddio, cantano Giovanni Mura e Davide Peddio

 

Guida all’ascolto: Ignazio Murru

Arrepentina – Fisarmonica Elia Zucca, cantano Gianpaolo Nuscis e Giuseppe Caddeu

 

Chiterra logudoresa

Guida all’ascolto: Paolo Angeli e Tore Carboni

Canto in Re; Mi e La  – Chitarra Lorenzo Mele, cantano Franco Figos e Marco Manca

Mutos; Nuoresa; Fa diesis  – Chitarra Lorenzo Mele, cantano Noemi Mulas, Gianfranca Mulas e Cinzia Boi

 

Chitarra campidanesa

Guida all’ascolto: Ignazio Cadeddu

Ballu campidanesu – chitarra Ignazio Cadeddu

 

Guida all’ascolto: Paolo Zedda

Cantzoni a curba – Chitarra Romeo Dentoni, canta Paola Dentoni

 

Guida all’ascolto: Francesco Capuzzi

Versada a mutetus – Chitarra Gianmarco Zanda, cantano Dolores Dentoni, Paola Dentoni e Francesco Capuzzi

 

Altri strumenti della tradizione sarda

Guida all’ascolto: Marcello Marras e Marco Lutzu

Ballu campidanesu – sulitu e tumbarinu Orlando ed Eliseo Mascia

CointrotzaCointrotza di Aidomaggiore

Ballu gavoesu – Sortilla ‘e tumbarinos Pier Gavino Sedda, Claudio Sedda, Massimo Pira e Antonio Mastio

Ballos durgalesos – Scacciapensieri e armonica a bocca Pierpaolo e Ignazio Piredda

 

Ospiti

Suoni dall’Argentina – Flauta y bandoneòn Nili Grieco y Leandro Ragusa

Suoni dalla Calabria – Zampogna a chiave e tamburello Danilo Gatto,
Chitarra battente e voce Salvatore Megna

Suoni dal Senegal – Tamburi e canti Guney Africa

Suoni dalla Spagna – Flamenco di Barcellona, guitarra Jose Andres Cortes Fernàndez, cantaor Rafael Velàsquez “El Jerezano”

Chiusura

Fa diesis tra Sardegna e Spagna – Chitarra-orchestra Paolo Angeli

Concerto

Il concerto si svolgerà senza pubblico in sala e sarà fruibile in diretta streaming sul canale EjaTv del digitale terrestre e sulle pagine Facebook e Instagram e sul canale YouTube di CAMPOS, sulla pagina Facebook di ISRE Musica, tutti raggiungibili tramite questo sito.

Lo spettacolo è incentrato sugli strumenti musicali della tradizione orale: Launeddas, Organetto e fisarmonica, chitarra sarda e gli altri strumenti tradizionali della nostra isola.
saranno nostri ospiti, in collegamento streaming, quattro culture musicali con i relativi musicisti: il bandoneon argentino, la chitarra e il canto del flamenco spagnolo, le zampogne e i tamburelli della Calabria, i tamburi e i canti africani del Senegal.

Lo spettacolo si svolgerà sempre alla presenza di un grande schermo, ben visibile dietro al palco, nel quale sarà proiettato il testo nello stesso momento in cui viene cantato. Per le espressioni estemporanee, è previsto un sistema di trascrizione e di traduzione simultanea, in modo che il pubblico possa gustare pienamente il senso della creazione lirica e la comprensione dei testi composti o interpretati dai cantori.

Gianmarco Zanda

Chitarrista alla maniera campidanese

Antonio Critelli

Musicista di pipita, surdulina e fischiotti

Jose Andres Cortes Fernàndez

Guitarra flamenco

Elia Zucca

Fisarmonicista

Rafel Velàsquez "El Jerezano"

Cantaor de flamenco

Francesco Capuzzi

Poeta improvvisatore "a mutetus"

Giovanni Mura

Cantadore a mutos

Pier Paolo e Ignazio Piredda

Polistrumentisti e costruttori di strumenti

Cointrotza di Aidomaggiore

Gruppo di musicisti

Davide Peddio

Sonadore e cantadore a mutos

Romeo Dentoni

Chitarrista alla maniera campidanese

Salvatore Megna

Chitarrista

Valentina Chirra

Organettista

Orlando Mascia

Polistrumentista

Guney Africa

Musica del Senegal

Graziano Montisci

Suonatore di launeddas

Eliseo Mascia

Polistrumentista

Ignazio Cadeddu

Chitarrista

Noemi Mulas

Cantadora a chiterra

Paola Dentoni

Improvvisatrice a mutetus

Paolo Angeli

Musicista e chitarrista "a sa sarda"

Cinzia Boi

Cantadora a chiterra

Pier Gavino Sedda

Polistrumentista

Michele Deiana

Suonatore di launeddas

Danilo Gatto

Zampognaro

Fabrizio Bandinu

Chitarrista

Davide Cannas

Sonadore

Lorenzo Mele

Chitarrista

Nili Grieco y Leandro Ragusa

Flauta y bandoneòn

Gianfranca Mulas

Cantadora a chiterra

Giuseppe Caddeu

Poeta improvvisatore "a s'arrepentina"

Marco Manca

Cantadore a chiterra

Franco Figos

Cantadore a chiterra

Dolores Dentoni

Improvvisatrice a mutetus

Conferenza

Lo strumentario regionale sardo presenta una grande varietà di strumenti e oggetti sonori, diversi tra loro per modalità di produzione del suono, materiali, area di diffusione e occasioni d’uso.

Alcuni di questi, ormai caduti in disuso, possono essere osservati nelle pagine dei libri dedicati alla musica dell’isola, nei musei o nelle collezioni private. Molti altri sono invece parte di una tradizione viva, immancabile presenza nelle diverse occasioni della vita sociale: dai riti religiosi alle feste popolari, dalle danze collettive agli spettacoli folkloristici. Al suono di questi strumenti, tanti sardi ancora oggi cantano, danzano e pregano.

Assieme a questi oggetti, alcuni effimeri altri duraturi e di un certo pregio, si tramandano complessi saperi, trasmessi ancora oggi per tradizione orale, relativi da un lato alle tecniche costruttive e dall’altro al repertorio e alle tecniche esecutive.

Temi quali le origini e l’evoluzione di tali strumenti, il loro corretto utilizzo, le modalità più idonee per tramandarli alle future generazioni e il loro valore culturale sono al centro dei discorsi di centinaia di musicisti e appassionati.

Scopo del convegno è quello di offrire una panoramica sui diversi approcci allo studio degli strumenti musicali, con particolare ma non esclusivo riferimento a quelli legati alle pratiche musicali di tradizione orale. Approcci diversi per metodologie e campi di indagine, ma accomunati dal fatto di concepire l’organologia come una disciplina che non si limiti a studiare i manufatti produttori di suono come dei meri oggetti, ma che intenda lo studio degli strumenti musicali come una via di accesso alla comprensione delle culture musicali.

Nel corso del convegno, studiosi di archeomusicologia, storia, iconografia, museologia, etnomusicologia, didattica della musica e organologia operanti in Sardegna, nel resto d’Italia o all’estero presenteranno i risultati delle proprie ricerche suggerendo nuove prospettive per lo studio degli strumenti musicali della tradizione sarda.

Marco Lutzu

Università degli studi di Cagliari

Gli strumenti nelle pratiche musicali di tradizione orale della Sardegna

Renato Meucci

Università Statale di Milano – Conservatorio “G. Cantelli” di Novara

Modelli di diffusione e di circolazione degli strumenti di tradizione colta e orale

Roberto Milleddu

Conservatorio “G. Pierluigi da Palestrina” di Cagliari

Fonti per lo studio della storia degli strumenti musicali in Sardegna: una prospettiva transculturale

Raquel Jiménez Pasalodos

Università di Valladolid

Archeologia musicale: un’introduzione allo studio degli strumenti musicali archeologici

Domenico Staiti

Università di Bologna

Benas e launeddas nel quadro dei clarinetti mediterranei: storia ed etnologia

Cristina Ghirardini

University of Huddersfield

Le ragnatele degli strumenti musicali: intricati rapporti tra passato e presente negli strumenti della musica tradizionale italiana

Serena Facci

Università di Roma “Tor Vergata” 

Gli strumenti nelle pratiche musicali di tradizione orale e l’istituzionalizzazione della didattica

Danilo Gatto

Istituto Superiore di Studi Musicali “P. I. Tchaikovsky” di Nocera Terinese

Zampogne e organetti in Conservatorio: problemi e opportunità

Marcello Marras

Centro Servizi Culturali di Oristano

Strumenti di comunità: società, relazioni, contesti, trasformazioni. Alcuni esempi sardi

Gian Nicola Spanu

Conservatorio “L. Canepa” di Sassari

La Scheda SM (Strumenti Musicali) 4.0 dell’ICCD. Punti di forza e criticità dello standard catalografico e la sua sperimentazione nella campagna di documentazione/catalogazione dei beni museali sardi promossa dalla RAS (2013-2015)

Diego Pani

Istituto Superiore Regionale Etnografico della Sardegna

La collezione di strumenti musicali dell’ISRE

Jaume Ayats i Abeyà

Museo de la Música de Barcelona – Universitat Autònoma de Barcelona

Lo strumento musicale come traccia della comunicazione: mostrare, collezionare, suonare

Guido Raschieri

Università di Trento

Al sicuro e in funzione: gli strumenti musicali del Museo del paesaggio sonoro di Riva presso Chieri

Laboratorio per le Scuole

Presentano Sebastiano Pilosu e Marco Lutzu

In collegamento laboratorio del MuSPoS, il Museo degli Strumenti Popolari della Sardegna di Pula, con il maestro Orlando Mascia che mostrerà agli studenti collegati in streaming le tecniche di costruzione e di produzione del suono delle launeddas e dei flauti di canna (sulitus).

In diretta streaming su EjaTV,  e su

https://www.instagram.com/cordinamentu/
https://www.facebook.com/cordinamentu

Webinar sulla piattaforma Zoom con le scuole che ne faranno richiesta compilando il form di iscrizione.

Workshop aperto al pubblico

In collegamento streaming

Conducono: Bustianu Pilosu, Marco Lutzu, Marcello Marras

Nuoro – Pier Gavino Sedda: tumbarinos, pipiajolos, tumborro, e altri strumenti della tradizione di Gavoi

Pula – Orlando Maxia: tumbarinus, sulitus, e altri strumenti sardi

Nuoro – Pietro Caggiari e Giuseppe Piras: tumbarinos de Santa Maria di Bortigali

Calabria – Salvatore Megna: Tamburi e altri strumenti calabresi

Musas e Terras – Edizione 2019

Concerto

L’edizione di Musa e Terras 2019 ha avuto un grande successo di pubblico in tutti gli eventi che si sono susseguiti, in particolare il concerto principale, tenutosi presso il teatro del conservatorio di Cagliari, ha visto la presenza di quasi mille spettatori in sala.

I poeti improvvisatori sardi e i cantori si sono alternati con gli omologhi argentini, corsicani e baschi, per confrontarsi infine in spettacolari duelli incrociati di rime e versi, di melodie e musiche che hanno strabiliato gli incantati spettatori.

Musas e Terras – edizione 2020

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Concerto

L’evento finale di Musas e Terras 2020

Laboratori

La costruzione e l’uso degli strumenti

Convegno di studi

Gli strumenti nelle pratiche musicali di tradizione orale: storia, didattica e museologia

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